Se la chiave dell’automobile fa fatica a entrare o a girare nella serratura della portiera cospargetela di polvere di grafite, che potete ricavare grattando la mina di una matita. La grafite ridurrà l’attrito tra la chiave e il meccanismo e vi permetterà di utilizzarla facilmente.

Abbiamo spostato un quadro ma è rimasto il buco del vecchio chiodo? Cancellatene ogni traccia: chiudete il foro con un pò di dentifricio bianco e passatevi sopra una spugnetta pulita.

Se l’acqua calda fa rumore quando scorre nei tubi, significa che la sua temperatura è troppo elevata e che nei tubi si forma del vapore acqueo. Per ovviare all’inconveniente abbassate la temperatura regolando il termostato.

Spesso le bottiglie di liquore sono contenute in scatole di legno molto belle e facili da riutilizzare. Passatele con una lacca dai colori vivaci, foderatele con della carta adesiva e usatele per riporre minitaglie di ogni genere :)

Fate macerare per 24 ore in acqua tiepida i petali di una dozzina di rose. Filtrate quindi il liquido trattenendo i petali nel colino, aggiungete il succo di un limone e di un’arancia, qualche cubetto di ananas fresco e un cucchiaio di miele. Trasferite il tutto in frigorifero e servite la bibita ben fredda. Per realizzare questa bibita, particolarmente rifrescante, preferite le rose che avete coltivato voi stessi e non quelle acquistate o raccolte nei giardini pubblici, perché potrebbero essere trattate con agenti chimici.

Versate dalla confezione direttamente in una ciotola di acqua tiepida il riso che intendete lanciare come buon augurio al prossimo matrimonio a cui siete invitati.
Lasciate i chicchi in ammollo per un’ora circa, eliminate l’acqua, che nel frattempo sarà diventata bianca, risciacquate il riso per altre due o tre volte.
Colate il riso, distribuitelo su un vassoio oppure su una tovaglietta aperta su un tavolo, possibilmente al sole.
Una volta asciutto, trasferitelo in un cestino rivestito internamente di tessuto biancoe portatelo con voi alla cerimonia.
Dopo il “si” da parte degli sposi potrete lanciare il riso da voi preparato , all’uscita della chiesa, o dalla sala comunale, senza avere paura di macchiare di bianco l’abito dello sposo e degli invitati che gli stanno attorno.